Circolari

Gentile Cliente, desideriamo ricordarLe che entro il 30 novembre 2022 è necessario inviare al MISE le comunicazioni previste dalle rispettive discipline dei crediti d’imposta appartenenti al Piano Transizione 4.0: credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi 4.0, di cui ai commi 189 e 190 dell’articolo 1, L. 160/2019 e di cui ai commi 1056, 1057 e 1058 dell’articolo 1, L. 178/2020; credito d’imposta R&S&I&D, di cui ai commi 200, 201, 202 e 203 dell’articolo 1, L. 160/2019 e ss.mm.ii.; credito d’imposta Formazione 4.0, di cui ai commi 46-56 dell’articolo 1, L. 205/2017 e ss.mm.ii. Restano pertanto esclusi dalla comunicazione gli investimenti

Gentile Cliente, facciamo riferimento alla nostra precedente circolare n. 14/2022 relativa alla distribuzione di utili nel 2022 e alla possibilità di beneficiare di un regime transitorio secondo cui alle distribuzioni di dividendi, derivanti da partecipazioni qualificate, formati con utili prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2017, deliberate dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2022, continua ad applicarsi il regime di tassazione preesistente, anziché essere soggetti alla ritenuta d’imposta del 26% prevista dal regime attualmente vigente. Si rimanda alla precedente circolare per l’esame delle limitazioni alla distribuzione degli utili da un punto di vista civilistico e fiscale, correlate alla priorità

Gentile Cliente, con la presente intendiamo fornirLe una sintesi delle principali novità introdotte dal Decreto Legge 23.09.2022 n. 144, pubblicato sulla GU 23.09.2022 entrato in vigore il 24.09.2022. Tenuto conto che il Decreto è in corso di conversione in legge, le relative disposizioni sono suscettibili di modifiche e integrazioni. Estensione dei crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale Credito d’imposta imprese “non energivore” L’art. 1 comma 3 del Decreto prevede che alle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 4,5 kW [in precedenza 16,5 kW], diverse dalle imprese a forte consumo di energia elettrica, è

Gentile Cliente, con la presente intendiamo fornirLe una sintesi della disciplina dell’imposta di bollo addebitata al cliente in fattura, anche alla luce dei recenti chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate in merito al trattamento reddituale applicabile. Obbligo di imposta di bollo L’obbligo di assolvere il tributo è previsto dall’art. 13, comma 1 della Tariffa, Parte I, allegata al DPR n. 642/1972, secondo il quale sono assoggettate ad imposta di bollo da 2 euro “Fatture, note, conti e simili”, qualora la somma indicata sia superiore a 77,47 euro e non sia soggetta ad IVA. Sono pertanto soggette a marca da bollo le fatture di importo

Gentile Cliente, L’art. 6 del DL 115/2022 estende anche per il terzo trimestre 2022 i crediti d’imposta a favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e di gas naturale. In particolare, in presenza delle condizioni richieste con riferimento a ciascuna agevolazione, viene previsto: per le imprese non energivore, dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, un credito d’imposta pari al 15% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica, effettivamente utilizzata nel terzo trimestre dell’anno 2022, a condizione che il costo medio della componente energia elettrica calcolato per il 2° trimestre 2022 abbia

Gentile Cliente, La informiamo che il DL 50/2022 (convertito dalla Legge 91/2022) ha previsto un’indennità una tantum di 200 euro per l’anno 2022 ai lavoratori autonomi e ai professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS e ai professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza. Per tale bonus è già stato approvato un decreto del Ministro del Lavoro di concerto con il Ministro dell'Economia e delle finanze che stabilisce i requisiti, le regole e le modalità di accesso al bonus per lavoratori autonomi e professionisti. Il provvedimento, in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevede alcuni requisiti soggettivi e reddituali per l’accesso

Gentile Cliente, con la presente desideriamo informarLa che con il DL 21.6.2022 n. 73 (c.d. decreto “Semplificazioni fiscali”), pubblicato sulla G.U. 21.6.2022 n. 143, sono state emanate misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali, disposizioni finanziarie e interventi sociali Il DL 73/2022 è entrato in vigore il 22.6.2022, giorno successivo alla sua pubblicazione. Tuttavia, per numerose disposizioni sono previste specifiche decorrenze. Di seguito vengono analizzate le principali novità contenute nel DL 73/2022, fermo restando che il decreto è in corso di conversione in legge e le relative disposizioni sono quindi suscettibili di modifiche ed integrazioni. Modifiche al calendario fiscale Termini di trasmissione della LIPE

Gentile Cliente, desideriamo ricordarLe che al fine di contenere gli effetti degli incrementi dei prezzi dell’energia e del gas a seguito del conflitto e degli eventi sociali in Ucraina, il legislatore è intervenuto a più riprese, introducendo norme volte a calmierare tali incrementi, riconoscendo alle imprese dei crediti di imposta connessi alle spese sostenute per l’energia elettrica consumata nel primo e secondo trimestre 2022. Tra questi, esaminiamo il credito riconosciuto dall’art. 3 del Decreto Legge n. 21/2022 (c.d. Decreto Ucraina) a favore delle imprese “non energivore” per la componente energetica del secondo trimestre 2022. Ambito soggettivo Possono accedere all'agevolazione in esame le imprese: diverse

Gentile Cliente, Desideriamo informarLa che dal 1° luglio 2022 sarà operativo il trattato tra l’Italia e la Repubblica di San Marino che introduce la fattura elettronica nell’interscambio di beni tra i due Paesi. Il D.M. 21.06.2021 del Min. Economia e Finanze e il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 5.8.2021 n. 211273 hanno dato attuazione alla modifica introdotta dall’art. 12 del 34/2019 (DL Crescita), prevedendo un periodo transitorio dal 1° ottobre 2021 al 30 giugno 2022 in cui la fatturazione elettronica era facoltativa. Dal 1° luglio 2022 tutti gli operatori economici saranno invece tenuti ad emettere fatture e note di variazione in formato elettronico utilizzando

Gentile Cliente, Desideriamo informarLa che a decorrere dalle cessioni e prestazioni effettuate dall’1.7.2022, la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere (c.d. “esterometro”) sarà trasmessa attraverso nuove modalità, equiparabili a quelle relative alla fattura elettronica. La legge di bilancio 2021 (art. 1 co. 1103 L. 178/2020) ha infatti modificato l’art. 1 co. 3-bis del D. Lgs. 127/2015: introducendo l’obbligo di trasmettere i dati in questione in formato XML, via Sistema di Interscambio (SdI); stabilendo che le nuove regole dovessero entrare in vigore con riferimento alle operazioni effettuate a decorrere dall’1.1.2022, termine successivamente posticipato al 01.07.2022 dal DL 146/2021 convertito L. 215/2021. La trasmissione massiva

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