Funzioni di supporto

Il 1° gennaio 2026 è entrato in vigore il D.Lgs. 27 novembre 2025, n. 184 ("Codice degli incentivi"), che riscrive in modo organico le regole di accesso, gestione, erogazione e controllo delle agevolazioni alle imprese. Il 18 giugno 2026 il MIMIT ha adottato il relativo decreto attuativo che approva il "Bando-tipo" (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 luglio 2026), lo schema standardizzato a cui tutti i nuovi bandi dovranno conformarsi.

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di RATING DI LEGALITA' (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), che entrerà in vigore il prossimo 16 marzo. Il nuovo Regolamento, aggiornato alla prassi applicativa e all’evoluzione degli orientamenti giurisprudenziali, tiene conto delle osservazioni e dei suggerimenti arrivati dagli stakeholder durante la Consultazione pubblica.

L’Agenzia delle entrate, con la risposta all' interpello n. 40/2026, fornisce indicazioni in caso di irregolarità nelle comunicazioni obbligatorie previste per la fruizione dei crediti d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e per attività di ricerca, sviluppo e innovazione relativi ai piani transizione 4.0.

Dal 1° gennaio 2026 è in vigore il nuovo "CODICE DEGLI INCENTIVI" contenuto nel D.Lgs. n. 184/2025 con l'obiettivo di armonizzare la disciplina di carattere generale in materia di incentivi alle imprese, definendo i principi generali che regolano i procedimenti amministrativi concernenti gli interventi che prevedono agevolazioni alle imprese disciplinando le disposizioni per l'utilizzo della strumentazione tecnica funzionale.Il “Codice degli incentivi” definiisce l’intero “ciclo di vita dell’incentivo”: programmazione, progettazione, attuazione, pubblicità e valutazione dei risultati.

Con l'entrata in vigore dal 15 luglio 2022 del Codice della Crisi d'impresa le aziende devono utilizzare indici (KPIs) che misurano i risultati conseguiti in termini economici, finanziari e patrimoniali adottando la cosiddetta gestione forward looking, in ottica di prevedere gli sviluppi futuri in linea con i nuovi adempimenti previsti.

Prosegue il percorso di rafforzamento del dialogo tra piccole e medie imprese e sistema bancario sui temi della sostenibilità. Il Tavolo per la Finanza Sostenibile ha pubblicato l’aggiornamento del “Documento per il dialogo di sostenibilità tra PMI e Banche” (dicembre 2025) e la nuova Tabella di interoperabilità tra Documento PMI-Banche e VSME, con l’obiettivo di rendere sempre più efficace, proporzionato e coerente lo scambio informativo in ambito ESG.

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