Regione Veneto Bando Artigianato 2026 (dall’08 al 29 settembre – procedura valutativa)
Con DGR n.823 del 26.072026 è stato approvato il nuovo Bando della Regione Veneto finalizzato ad agevolare il riposizionamento competitivo delle IMPRESE ARTIGIANE, mediante la promozione di nuove soluzioni, tecnologiche ed organizzative, in grado di incentivare la creazione e l’ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi. Il Bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 60.000,00 euro per la Linea Ordinaria e di 30.000,00 per la Linea Maestri Artigiani.
Di seguito forniamo un quadro di sintesi della misura agevolativa.
DOTAZIONE FINANZIARIA
Il bando dispone di una dotazione iniziale complessiva di 3 milioni di euro così ripartita:
- 1,5 milioni di euro destinati alla Linea Ordinaria;
- 1,5 milioni di euro riservati alla Linea Maestri Artigiani.
Qualora le risorse riservate ai Maestri Artigiani non vengano interamente utilizzate, le economie potranno concorrere al finanziamento delle domande ammissibili presentate sulla Linea Ordinaria.
La Regione potrà inoltre assegnare ulteriori risorse in presenza di nuove disponibilità finanziarie.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda le imprese che risultano regolarmente iscritte all’Albo delle imprese artigiane tenuto dalla Camera di Commercio competente.
L’impresa deve realizzare l’intervento presso un’unità operativa localizzata nel territorio della Regione del Veneto.
Se, al momento della domanda, l’impresa non dispone ancora dell’unità operativa in Veneto, potrà indicare una sede presunta. L’unità operativa dovrà essere aperta e risultare dalla visura camerale entro il 9 maggio 2028.
L’impresa deve inoltre:
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
- non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale o in altre procedure di regolazione della crisi o dell’insolvenza;
- essere in regola con gli obblighi previdenziali e assistenziali;
- non essere destinataria di sanzioni che comportino il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
- rispettare gli obblighi relativi alla stipula della polizza assicurativa contro i danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali;
- possedere gli ulteriori requisiti previsti dal bando.
Sono escluse le imprese che, alla data di presentazione della domanda, risultano iscritte con la qualifica di impresa agricola nella relativa sezione speciale del Registro delle Imprese.
Ogni impresa può presentare una sola domanda di agevolazione.
AGEVOLAZIONI E LIMITI DI SPESA
Il contributo è concesso in regime “de minimis”, nel rispetto del Regolamento UE n. 2023/2831, in base ai segueti parametri per linea di intervento.
LINEA ORDINARIA
La Linea Ordinaria è riservata alla generalità delle imprese artigiane in possesso dei requisiti previsti dal bando.
L’agevolazione è pari al 30% della spesa ammissibile, con i seguenti limiti:
- investimento minimo ammissibile: 20.000 euro;
- contributo minimo: 6.000 euro;
- investimento utile per ottenere il contributo massimo: 200.000 euro;
- contributo massimo: 60.000 euro.
Un progetto con spese superiori a 200.000 euro potrà essere presentato, ma il contributo non potrà comunque superare 60.000 euro.
LINEA MAESTRI ARTIGIANI
La Linea Maestri Artigiani è riservata alle imprese artigiane iscritte, alla data del 30 giugno 2026, nell’elenco regionale dei Maestri Artigiani.
Possono accedere alla riserva anche le imprese i cui titolari o soci abbiano presentato la domanda per il riconoscimento del titolo di Maestro Artigiano entro il 30 giugno 2026 e la cui istruttoria non fosse ancora conclusa alla stessa data. In questo caso, il procedimento di riconoscimento dovrà concludersi positivamente entro la data di adozione del provvedimento di concessione.
L’agevolazione è pari al 30% della spesa ammissibile, con i seguenti limiti:
- investimento minimo ammissibile: 10.000 euro;
- contributo minimo: 3.000 euro;
- investimento utile per ottenere il contributo massimo: 100.000 euro;
- contributo massimo: 30.000 euro.
INTERVENTI FINANZIABILI
Sono ammissibili i progetti di investimento diretti a:
- introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto o di processo;
- ampliare o migliorare la capacità produttiva;
- ammodernare macchinari, impianti e attrezzature;
- digitalizzare i processi aziendali;
- riorganizzare o ristrutturare l’attività;
- migliorare la sostenibilità ambientale ed energetica;
- incrementare la sicurezza dell’impresa;
- sviluppare nuovi strumenti commerciali e digitali.
Gli interventi devono essere realizzati e localizzati nel territorio della Regione del Veneto.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali nonché di servizi rientranti nelle categorie di seguito indicate, nel rispetto dei limiti di spesa previsti per ciascuna linea di accesso.
| Categorie di spesa | Limite massimo di spesa ammissibile | |
| Linea Ordinaria | Linea Maestri Artigiani | |
| a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature | ——— | —————— |
| b) arredi nuovi di fabbrica | euro 14.000,00 | euro 7.000,00 |
| c) opere murarie e di impiantistica | euro 16.000,00 | euro 8.000,00 |
| d) realizzazione di impianti a fonti rinnovabili | euro 12.000,00 | euro 6.000,00 |
| e) software, realizzazione di siti web e di ecommerce | euro 20.000,00 | euro 10.000,00 |
| f) riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza | euro 10.000,00 | euro 5.000,00 |
| g) autocarri a esclusivo uso aziendale | Spesa riconosciuta forfettariamente per euro 14.000,00 |
Spesa riconosciuta forfettariamente per euro 7.000,00 |
| h) spese generali | Spesa riconosciuta forfettariamente per euro 2.000,00 |
Spesa riconosciuta forfettariamente per euro 1.000,00 |
Le spese devono essere sostenute e interamente pagate a partire dal 1° GIUGNO 2026 e fino al 9 MAGGIO 2028.
Per le imprese di nuova costituzione, le spese sono ammissibili dalla data di iscrizione al Registro delle Imprese, se successiva.
Le fatture devono essere interamente pagate: non è ammessa l’agevolazione parziale di una fattura saldata solo in parte.
CONCLUSIONE DEL PROGETTO E RENDICONTAZIONE
Il progetto deve essere concluso e operativo entro il 9 maggio 2028.
Entro tale data:
- gli interventi devono essere stati realizzati;
- le spese devono essere state sostenute e interamente pagate;
- il progetto deve essere operativo;
- devono essere stati raggiunti gli obiettivi approvati.
La rendicontazione finale deve essere presentata entro le ore 12:00 del 16 maggio 2028.
In sede di rendicontazione, la spesa ritenuta ammissibile deve essere almeno pari al 60% dell’investimento originariamente ammesso e non può comunque essere inferiore:
- a 20.000 euro per la Linea Ordinaria;
- a 10.000 euro per la Linea Maestri Artigiani.
Il mancato rispetto di tali condizioni può comportare la revoca totale o parziale del contributo.
VALUTAZIONE DELLE DOMANDE
Il bando non prevede una procedura basata esclusivamente sull’ordine cronologico di presentazione.
Dopo la chiusura dello sportello sarà formata una graduatoria provvisoria sulla base dei punteggi richiesti dalle imprese e collegati ai criteri di priorità previsti dal bando.
Tra gli elementi premianti rientrano:
- assunzioni a tempo indeterminato e contratti di apprendistato;
- assunzione di ricercatori, dottori di ricerca, tirocinanti e neolaureati;
- assunzione di persone con disabilità oltre gli obblighi di legge;
- qualifica di impresa giovanile;
- prevalente partecipazione femminile;
- strumenti aziendali di conciliazione vita-lavoro;
- appartenenza a settori a forte consumo energetico;
- localizzazione dell’intervento nella Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia-Rodigino;
- localizzazione in aree di crisi industriale non complessa;
- localizzazione in territori interamente montani;
- possesso del rating di legalità;
- deposito di domande di brevetto;
- certificazioni ISO 9001, ISO 14001, ISO 50001 e ISO 45001;
- registrazione EMAS;
- certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022.
I requisiti e i titoli devono risultare posseduti, dichiarati e verificabili alla data di presentazione della domanda.
La documentazione necessaria per ottenere i punteggi deve essere allegata fin dall’invio dell’istanza e non potrà essere integrata successivamente.
A parità di punteggio nell’ultima posizione finanziabile, sarà data precedenza al progetto con l’investimento ammissibile di importo inferiore. In caso di ulteriore parità, sarà privilegiato il titolare o rappresentante legale più giovane.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande possono essere presentate attraverso il Sistema Informativo Unificato – SIU della Regione del Veneto a partire dalle ore 10:00 di martedì 8 settembre 2026 e fino alle ore 12:00 di martedì 29 settembre 2026.
Clausola di responsabilità
Lo studio non si assume alcuna responsabilità per il contenuto della presente informativa evidenziando che fanno fede esclusivamente i testi normativi pubblicati nelle edizioni cartacee e on line delle fonti ufficiali degli organi deliberanti: G.U.C.E., G.U.R.I., B.U.R., etc.
Per ulteriori informazioni e supporto alla presentazione delle domande è possibile contattarci al 0437 93 20 80 o scrivendo a info@scacommercialisti.it
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