MIMIT Bando Cloud e Cybersecurity 2026. Precompilazione dal 20 ottobre e invio dal 10 novembre (criterio cronologico)
Con decreto direttoriale del 04 agosto 2026 sono stati definiti i termini e le modalità di invio delle domande per la richiesta delle agevolazioni previste dal D.M. del 18.07.2025 dedicate a sostenere gli investimenti delle PMI e lavoratori autonomi in SERVIZI E PRODOTTI DI CLOUD COMPUTING E CYBER SECURITY attraverso un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PARI AL 50% DELLE SPESE AMMISSIBILI.
Di seguito forniamo un quadro di sintesi della misura agevolativa.
DOTAZIONE FINANZIARIA
La dotazione complessiva a livello nazionale ammonta a 150 milioni di euro di cui circa 71 milioni di euro dedicata alle Regioni del Mezzogiorno.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi che, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, dispongono di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps e sono in possesso dei seguenti requisiti:
- essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese e risultare “attive”;
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
- essere in regola con gli obblighi assicurativi a copertura dei danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali;
- non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
- non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del regolamento de minimis;
I lavoratori autonomi non tenuti all’obbligo di iscrizione al Registro delle imprese devono essere in possesso unicamente della partita IVA, fatti salvi l’avvenuta iscrizione all’ordine professionale di riferimento, ove necessaria per l’esercizio dell’attività professionale interessata.
Sono ammissibili alle agevolazioni anche i fornitori iscritti nell’elenco, a condizione che i servizi e/o prodotti richiesti siano acquisiti da fornitori diversi dal richiedente.
Non sono, in ogni caso, ammessi alle agevolazioni i soggetti:
- nei cui confronti sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche e integrazioni o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
- i cui legali rappresentanti o amministratori, alla data di presentazione della domanda, siano stati condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda;
- che si trovino in altre condizioni previste dalla legge come causa di incapacità a beneficiare di agevolazioni finanziarie pubbliche o comunque a ciò ostative.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese per l’acquisizione di uno o più servizi di cloud computing e cyber security comprendenti hardware, software e servizi cloud tramite l’acquisto diretto di uno o più servizi, ovvero tramite la sottoscrizione di un abbonamento, ovvero adottando una combinazione delle modalità indicate. I predetti servizi devono essere ricompresi nell’elenco di seguito riportato:
- soluzioni hardware cybersecurity, quali: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS);
- soluzioni software cybersecurity, quali: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;
- servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS), quali: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS), database;
- servizi Cloud SaaS, quali: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX). Rientrano tra i servizi di cui alla presente lettera anche i sistemi per erogare la formazione, fatta eccezione per le spese afferenti ai contenuti formativi;
- servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, ivi inclusi i servizi professionali, fatta eccezione per i servizi di formazione delle PMI e lavoratori autonomi beneficiari del contributo. Tali servizi sono ammissibili nella misura massima del 30% del complessivo piano di spesa e devono essere connessi ad uno o più degli altri servizi in quanto intesi come servizi accessori.
Tutti i servizi devono essere qualificati come servizi cloud di livello 1 (QC1) ai sensi del regolamento n. 21007/24, nonché devono essere forniti da soggetti privati abilitati dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) all’erogazione dei predetti servizi.
I piani di spesa devono:
- avere una durata non superiore a 12 mesi decorrenti dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni, qualora il piano sia attuato unicamente mediante acquisto diretto di uno o più servizi;
- essere collegati, nelle fattispecie diverse da quella di cui alla lettera a), ad abbonamenti di durata non inferiore a 24 mesi. Qualora la durata dell’abbonamento ecceda il predetto termine di 24 mesi, le spese ammissibili sono limitate a quelle riconducibili ai primi 24 mesi di abbonamento.
In coerenza con la finalità della misura agevolativa non sono ammissibili alle agevolazioni le spese connesse all’acquisto, anche tramite la sottoscrizione di abbonamenti, di uno o più servizi aventi prestazioni analoghe a quelli già in uso dei soggetti beneficiari.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni le spese connesse non devono risultare inferiori a euro 4.000,00.
ELENCO DEI FORNITORI
L’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti di cloud computing e cyber security, in base ai requisiti previsti dalla normativa di riferimento, è consultabile al seguente link del portale di Invitalia https://vcc-elencofornitori.npi.invitalia.it accessibile tramite SPID, CIE, CNS.
AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni, in regime de minimis, sono concesse sotto forma di CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PARI al 50% delle spese ammissibili, FINO AD UN MASSIMO di euro 20.000,00 e possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, anche “de minimis”, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.
PRESENTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE DOMANDE
L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato nelle seguenti fasi:
a) compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 12.00 del giorno 20 ottobre 2026. In tale fase, il soggetto richiedente può svolgere le seguenti attività:
a.1) accesso alla procedura informatica tramite SPID, Carta nazionale dei servizi o Carta di identità elettronica;
a.2) immissione delle informazioni e dei dati richiesti per la compilazione della domanda e caricamento dei relativi allegati; è necessario indicare una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva, il cui possesso è obbligatorio ai fini della presentazione della domanda di agevolazioni;
a.3) generazione del modulo di domanda in formato “pdf” immodificabile, contenente le
informazioni e i dati forniti e apposizione della firma digitale;
a.4) caricamento della domanda firmata digitalmente e conseguente rilascio del “codice di predisposizione domanda” necessario per la presentazione della stessa;
b) presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 12.00 del giorno 10 novembre 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 20 gennaio 2027. In tale fase, sono previste le seguenti attività:
b.1) accesso del soggetto richiedente alla procedura informatica;
b.2) inserimento, da parte del soggetto richiedente e ai fini della formale presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, del “codice di predisposizione domanda” di cui alla lettera a), numero 4);
b.3) rilascio dell’attestazione di avvenuta presentazione della domanda, in formato “pdf” immodificabile, da parte della procedura informatica. All’atto della presentazione della domanda
di accesso alle agevolazioni, ai soggetti proponenti è rilasciato dalla piattaforma il codice unico di progetto (CUP) di cui all’articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, che deve essere
riportato su ciascun giustificativo di spesa connesso al programma di investimento agevolato, ai sensi dell’articolo 5, commi 6 e 7, del decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito, con modificazioni dalla legge 21 aprile 2023, n. 41.
VALUTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande saranno VALUTATE IN BASE ALL’ORDINE CRONOLOGICO DI PRESENTAZIONE:
a) verificando la completezza e la regolarità della documentazione trasmessa;
b) accertando il possesso dei requisiti e delle condizioni di ammissibilità;
c) accertando la presenza dei fornitori prescelti nell’elenco;
d) accertando la presenza dei servizi e/o prodotti ammessi nel medesimo elenco e la loro corrispondenza nel piano di spesa elaborato dal soggetto proponente.
EROGAZIONE DELLE AGEVOLAZIONI
L’erogazione delle agevolazioni avviene in non più di due quote di cui la prima all’avvenuto sostenimento di almeno il 50% del piano di spesa e la seconda ed ultima a seguito dell’avvenuta ultimazione del medesimo piano; resta ferma la possibilità di richiedere le agevolazioni in una unica quota ad avvenuta ultimazione del piano di spesa.
Clausola di responsabilità
Lo studio non si assume alcuna responsabilità per il contenuto della presente informativa evidenziando che fanno fede esclusivamente i testi normativi pubblicati nelle edizioni cartacee e on line delle fonti ufficiali degli organi deliberanti: G.U.C.E., G.U.R.I., B.U.R., etc.
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